CHI SONO

Filippo Maria Lio nasce il 28 Marzo 1962 a Catanzaro da genitori siciliani di fede cattolica, riceve il sacramento del battesimo a pochi giorni dalla nascita, a sei anni la prima comunione e a nove la cresima.
Sin dall’infanzia è seguito da un sacerdote esemplare, don Azio Davoli, fondatore della parrocchia “B.M.V. Addolorata (Pietà)” a Nicastro nel comune di Lamezia Terme (CZ).
La vita parrocchiale e gli studi classici saranno determinanti per la sua formazione spirituale e culturale.
Trasferitosi a Roma per intraprendere gli studi universitari, si laurea nel luglio 1986 in medicina e chirurgia presso l’Università “La Sapienza”. Successivamente si specializza in Italia e all’estero, lavorando presso quattro diverse cliniche universitarie in Svizzera, Italia e Gran Bretagna.
Don Azio resterà la sua guida spirituale e rimarrà rilevante anche per la sua famiglia che, nel frattempo, si è arricchita di sei figli, di cui due chiamati precocemente in cielo al terzo e al quarto mese di gestazione.
Il rapporto con la fede vissuta all’interno delle mura domestiche e il dialogo quotidiano con la sua amatissima moglie, madre esemplare, filologa classica e psicoterapeuta, rappresenteranno sempre di più il centro della vita e delle riflessioni di Filippo Maria. Lo stretto rapporto che nascerà con don Geppino Ferrazzano, parroco di Pratella nel Casertano, influenzerà notevolmente la sua crescita in direzione mariana la quale prenderà forma negli scritti sul tema: «La sacralità di Dio nella sacralità del corpo dell’uomo».
Frattanto entrano in scena tre altre grandi figure sacerdotali: padre Calogero Gregorio Farinella, parroco presso la Sacra Famiglia di Locati (PA), che conosce sin dall’infanzia ma che scopre in pienezza soltanto negli anni della maturità; monsignor Armando Brambilla, vescovo ausiliario di Roma e delegato della pastorale sanitaria e il cardinale Karl Josef Becker, docente nella Pontificia Università “Gregoriana” e consultore per la Dottrina della Fede. Gli incontri con queste tre colonne della Chiesa saranno costanti e molto intensi, in particolare quelli con il cardinale.
Ciascuno di loro seguirà con estrema umiltà, paterno affetto e sapiente perizia teologica il lavoro di ricerca intrapreso da Filippo Maria e sarà sulla rivista Diaconia Christi, diretta dal vescovo Brambilla, che verranno pubblicati i primi scritti.
Numerosi sacerdoti, diocesani e non, consacrati, religiosi e religiose, insieme a tanti compagni di sport e molteplici colleghi, pazienti, collaboratori, amici e parenti rivestiranno un ruolo di primissimo ordine nel rafforzare il convincimento personale di Filippo Maria relativamente al ruolo rivestito da ciascuna persona quale cellula unica, preziosa ed insostituibile del Corpo Mistico di Cristo vivente in gestazione spirituale e sacramentale nel Grembo immacolato di Maria, Madre della Chiesa.
Ha pubblicato con la casa editrice Albatros: nel 2011 «Gli atri del cuore I edizione» la cui prefazione è stata curata dal Cardinale K.J. Becker e nel 2014 «La sorgente delle acque» e «Gli atri del cuore II edizione».
Attualmente vive a Roma dove, parallelamente all’attività sanitaria esercitata, continua a coltivare la passione per la Sacra Scrittura che ha voluto arricchire con lo studio della lingua ebraica moderna presso l’istituto romano “Pitigliani” del Centro Ebraico Italiano, unitamente allo studio dell’Ebraico biblico presso l’Abbazia delle “Tre Fontane” di Roma. È altresì interessato alle grandi e piccole tradizioni religiose che costellano i cieli sconfinati della fede umana.

Gli MP3 presenti nel sito sono stati realizzati in collaborazione con Matteo Vagnarelli: fonico, trombone; Dalise: voce; Simone Alessandrini: musiche, sassofoni, quena, tastiere, chitarra elettrica, rumori, voce, sax alto, pad; Natalino Marchetti: fisarmonica. Le musiche sono inedite ed elaborate dal maestro Alessandrini sul tema del divenire della vita, nel rispetto delle indicazioni date da Filippo Maria Lio, autore e voce dei testi e delle aggiunte al prologo di Giovanni. La creazione della persona è al centro delle composizioni musicali. Si è voluto in tal modo esprimere il processo creativo partendo dagli abissi più impalpabili del nulla fino a raggiungere le altezze più elevate dei cieli. 

Clicca qui per ascoltare MP3

CONTATTAMI